Salute della donna

GRAVIDANZA

Durante la gravidanza, il feto è la priorità e preleva i minerali alcalini necessari; il bambino nasce perciò con un’alcalinità molto alta. Durante la gravidanza, la madre mentre dorme, perde grandi quantità di minerali alcalini e il suo sangue diventa acido in modo repentino. Secondo i medici giapponesi, ciò causa la cosiddetta nausea mattutina. Shang Whang ha sperimentato alcuni casi in cui con l’acqua alcalina tali nausee svaniscono. Egli raccomanda alle donne incinte di ingerire molte vitamine e minerali, e di bere acqua alcalina. L’eliminazione delle scorie via utero non si ferma davanti alla vita in formazione. Rifiuti tossici del padre e della madre vengono depositati dalla natura nel piccolo organismo in formazione. Prova ne è il fatto che oggi ci sono innumerevoli neonati che vengono al mondo con dermatite atopica, psoriasi, o addirittura cancro, già quindi pieni di scorie. Un’eccessiva acidificazione durante la gravidanza e durante l’allattamento, fa sì che l’organismo depauperi le riserve di sostanze minerali. Il prelievo di sostanze minerali dal cuoio capelluto porta alla perdita dei capelli, dalla dentatura alla perdita dei denti, dalla pelle alle smagliature, dal sistema vascolare a vene varicose. Anche emorroidi e foruncoli durante la gravidanza o subito dopo possono essere spiegati con un eccessivo ristagno di scorie e veleni nel fegato.

 

MENOPAUSA


Le mestruazioni della donna purificano l’organismo e quando cessano, con la menopausa, nelle donne si verifica una situazione di “emergenza acida”; le vampate di calore non sono altro che tentativi dell’organismo di depurarsi. Lo stesso vale per le sudorazioni improvvise che talvolta accompagnano le ondate di calore nella menopausa. Tramite l'opportuna de acidificazione del corpo, scompariranno.
All'inizio della menopausa, la donna deve intensificare l’igiene basica del corpo, per eliminare tutte le sostanze nocive che finora espelleva col sangue mestruale. Ad alcune donne vengono prescritti ormoni dopo la menopausa, i quali mandano un falso segnale alla chimica del corpo, segnalando la vecchia via di eliminazione di scorie e acidi, l’utero è ancora a disposizione. Ma se le mestruazioni non ci sono più, l’utero e/o la zona dell’utero si intossica di sostanze nocive. La statistica ci dice che le conseguenze che si manifestano dopo un periodo che va dai 5 ai 12 anni, sono spesso un cancro alle ovaie, alla tuba, all’utero, alla vagina e via dicendo. Secondo noi le donne oggi entrano relativamente presto in menopausa perché le loro ghiandole germinali sono inacidite e quindi il corpo sospende la produzione di ormoni, ad esempio di estrogeni. Più volte ci è stato riferito di donne che, già entrate nella menopausa, hanno avuto nuvamente le mestruazioni dopo una lunga e radicale terapia di purificazione de acidificante ed eliminazione delle scorie. Secondo le teorie esposte, per eliminare i disturbi della menopausa.

 

SINDROME PREMESTRUALE


Nel suo periodo fertile il corpo della donna deposita gli acidi nel sangue, nella linfa e nella placenta, e il livello di acidità sale giorno per giorno fino alle mestruazioni. L’alto livello di acidi nei giorni immediatamente prima delle mestruazioni provoca depressione, irritabilità, edemi e altri disturbi che oggi conosciamo come sindrome premestruale. E’ stato osservato che sia la durata delle mestruazioni sia i disturbi si riducono notevolmente se il regime di vita del mese precedente ha permesso una riduzione degli acidi. A conferma del fatto che la sindrome premestruale sia dovuto ad un eccesso di acidi, citiamo il fatto che le donne sane di popoli primitivi perdono soltanto poche gocce di sangue e tuttavia sono estremamente fertili. Per combattere efficacemente la sindrome premestruale quindi si consiglia di eliminare il più possibile le scorie presenti nel nostro organismo e alcalinizzare.

 

DIARREA CRONICA E STITICHEZZA


La diarrea cronica e la stitichezza apparentemente opposte sono il prodotto dell’eccesso di acidità. Quest’eccesso colpisce il pancreas, perciò il succo pancreatico è meno alcalino e il cibo che giunge nell’intestino è più acido causando la diarrea. L’acqua alcalina è di grande aiuto in questo caso.
Il caso della stitichezza invece è un po’ più difficile da comprendere. Il dott. Kuwan Choi, professore di medicina interna all’università di Seul, Corea, diresse degli esperimenti clinici con 15 pazienti che soffrivano di stitichezza cronica. Misurò il tempo impiegato dai cibi durante il loro passaggio attraverso l’intestino crasso, prima e dopo aver bevuto acqua alcalina, poi presentò i risultati nel simposio “Salute e acqua” a Seul il 22 settembre 1989. I partecipanti bevevano 1,5 litri di acqua alcalina tutti i giorni. I seguenti dati furono presi all’inizio dell’esperimento e dopo una settimana. Il tempo impiegato dai cibi dopo il loro passaggio attraverso l’intestino crasso si ridusse in media del 51%. Si può supporre che la stitichezza sia causata da un’accumulazione di acidi intorno alla mucosa del colon. E’ possibile che l’acqua alcalina favorisca la secrezione dei fluidi alcalini nel colon, eliminando l’accumulo di acidi. Spesso la stitichezza è causata da un accumulo di scorie che ristagnano nel colon; una condizione idonea per una fermentazione putrefatta, che darà luogo ad una notevole flatulenza, disagio e percolazioni di tossine nell’organismo. Un colon in salute non produce flatulenza. Ci sono diverse pubblicazioni che attestano l’efficacia dell’acqua alcalina nei casi di diarrea, stitichezza, dolori addominali, fermentazione intestinale.

  • ARW for abdominal complaints: questo studio afferma che l’acqua alcalina, confrontata con l’acqua di rubinetto, è più efficace nel trattamento di diarrea cronica e dolori addominali.
  • ARW and Intestinal Fermentation: questo studio afferma che la fermentazione intestinale nelle cavie alle quali viene somministrata acqua alcalina è minore rispetto alle cavie alle quali viene somministrata acqua del rubinetto.
  • ARW in chronic idiopathic constipation: lo ione calcio è considerato essenziale nelle contrazioni propulsive della muscolatura intestinale liscia. L’acqua alcalina contiene grandi quantità di calcio ionizzato. Alcuni studiosi hanno perciò effettuato un esperimento somministrando a pazienti costipati cronici acqua alcalina, e hanno valutato il tempo di transito delle feci nel colon e la frequenza di defecazione. Hanno registrato che il primo è sceso da 71,8 ore (con variazione in più o in meno di 29,4 ore) a 18,8 ore (con variazione in più o in meno di 10,4 ore) e il secondo è salito da 1,4 defecazioni/settimana(con variazioni in più o in meno di 0,6) a 2,7 defecazioni/settimana (con variazioni in più o in meno di 1,6).
  • Clinical Evaluation of Alkaline pH Miracle Ionized Water: in questo studio, il Dott. Robert Young, PhD, afferma che l’acqua alcalina è più efficace dell’acqua normale nei casi di diarrea cronica e dolori addominali.
IPERACIDITA', INDIGESTIONE, GAS, NAUSEA


Iperacidità, indigestione, gas e nausea sono causati da acidità in eccesso. L’eliminazione dell’acidità tramite acqua alcalina aiuta a migliorare questi problemi legati all’intestino e allo stomaco, compresa l’ulcera.

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